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3 GENNAIO 2023

Piani terapeutici e libera professione
AUTORE DOTT. ANDREA DELBARBA

Recentemente è stato istituito in Lombardia un Gruppo di Lavoro regionale della Libera Professione U.O. Personale, Professioni dell’SSR e Sistema Universitario che ha affrontato, tra i diversi temi, quello della possibilità di poter redigere i piani terapeutici durante le attività professionali a pagamento (libera professione – intramoenia).

Il tavolo di lavoro, dopo una attenta analisi delle norme vigenti, si è espresso a tale riguardo in modo favorevole rendendo di fatto la normativa già applicabile. È fondamentale ricordare che comunque rimane il divieto di utilizzo del ricettario sanitario sia cartaceo (RUR) che elettronico (NRE).

Considerato che attualmente la prescrizione della terapia ormonale sostitutiva con alcune formulazioni di testosterone (mi riferisco in particolar modo al gel) prevedono il rilascio del PT, rende questa normativa di particolare interesse in quanto offre senz’altro una possibilità in più per assicurare la continuità assistenziale terapeutica dei pazienti affetti da ipogonadismo.

Tuttavia ritengo eticamente corretto suggerire ai pazienti di continuare a proseguire con il tradizionale follow up tramite SSN (Servizio Sanitario Nazionale) in quanto non solo rappresenta un diritto del cittadino in uno stato civile e democratico ma permette con molta più rapidità non solo di accedere al fascicolo sanitario del paziente ma anche di poter prescrivere autonomamente tutti gli esami ematochimici ed strumentali necessari al monitoraggio della patologia senza gravare sulla rete dei medici di medicina generale.

Per completezza segnalo che è possibile anche rilasciare le esenzioni, restrizione anch’essa in vigore fino a poco tempo fa. Per le ulteriori precisazioni si rimanda all’allego ufficiale qui di seguito disponibile.

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